Dinamiche di cambiamento demografico, ristrutturazione del welfare, movimenti migratori su scala mondiale, globalizzazione finanziaria e accelerazione della competizione internazionale, progresso tecnologico: sono tanti i fenomeni con ricadute devastanti nel mercato del lavoro e nella vita privata. C'è il rischio che i cittadini smarriscano la fiducia nelle soluzioni collettive. Ma una società in buona salute ha le potenzialità per formulare progetti complessi e visioni a lunga scadenza, per non chiudersi nelle scelte individuali e nelle politiche di nicchia, per rispondere ai problemi in modo programmato e non sull'onda dell'emergenza. La coesione sociale misura questa potenzialità.
L'Ires misura il fenomeno dal 2012 e, sulla base del metodo RADAR, calcola gli indici di coesione per le otto province piemontesi. È basato su oltre 30 indicatori, raggruppati in tre dimensioni: Relazioni sociali, Unita à e Senso del bene comune.